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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Bolognadice.it > Bologna]]></title><link><![CDATA[https://www.bolognadice.it/tutte-news/bologna/]]></link><atom:link href="https://www.bolognadice.it/rss/tutte-news/bologna/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bologna]]></description><lastBuildDate>Sat, 06 Jun 2026 03:57:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/images/logo.png</url><title><![CDATA[Bolognadice.it > Bologna]]></title><link><![CDATA[https://www.bolognadice.it/tutte-news/bologna/]]></link></image><item><title><![CDATA[Le Fiamme Gialle di Bologna sequestrano 15 mila prodotti contraffatti]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/le-fiamme-gialle-di-bologna-sequestrano-15-mila-prodotti-contraffatti_18842.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/le-fiamme-gialle-di-bologna-sequestrano-15-mila-prodotti-contraffatti_18842.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/18842/21467.jpg" title="" alt="" /><br /><div>I Finanzieri del Comando Provinciale di Bologna, durante la &ldquo;Mostra scambio Crame 2018&rdquo;, svoltasi nello scorso week end presso l&rsquo;Autodromo Internazionale "Enzo e Dino Ferrari&rdquo; di Imola, hanno sequestrato circa 15 mila prodotti contraffatti (insegne pubblicitarie, oggetti d&rsquo;arredo, oggetti in ceramica, adesivi resinati, patch) recanti i segni distintivi di note case automobilistiche, tra cui &ldquo;Ferrari&rdquo;, &ldquo;Lamborghini&rdquo;, &ldquo;Porsche&rdquo;, &ldquo;Maserati&rdquo;, &ldquo;Mercedes&rdquo;, &ldquo;Jaguar&rdquo;, &ldquo;Alfa Romeo&rdquo; ed altri marchi registrati quali &ldquo;VR46&rdquo;, &ldquo;46 The Doctor&rdquo;, &ldquo;Adidas&rdquo;, &ldquo;Vespa&rdquo;, &ldquo;Harley Davidson&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In particolare, le attivit&agrave; di prevenzione e repressione delle violazioni in materia di &ldquo;tutela dei marchi&rdquo; e della &ldquo;sicurezza dei prodotti&rdquo;, eseguite dai militari della Compagnia di Imola e svolte nell&rsquo;ambito delle ordinarie attivit&agrave; di &ldquo;Controllo economico del territorio&rdquo;, hanno permesso di denunciare, alla competente Procura della Repubblica, due soggetti (uno di nazionalit&agrave; italiana e l&rsquo;altro di nazionalit&agrave; ceca) per reati inerenti la &ldquo;contraffazione&rdquo;. I circa 15 mila articoli sequestrati, avrebbero permesso di realizzare un illecito profitto per oltre 50 mila euro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;attivit&agrave; condotta dalle Fiamme Gialle bolognesi costituisce un&rsquo;ulteriore testimonianza del costante presidio esercitato dal Corpo a &ldquo;tutela della leale concorrenza&rdquo; nel &ldquo;libero mercato&rdquo; ed alla &ldquo;tutela del consumatore&rdquo;; al fine di scongiurare, la commercializzazione di prodotti contraffatti (che generano illeciti benefici patrimoniali in danno dei commercianti onesti che subiscono lo svantaggio concorrenziale fraudolento) e di salvaguardare il consumatore dall&rsquo;acquisto di articoli potenzialmente nocivi poich&eacute; non rispondenti ai previsti standard di sicurezza.&nbsp;<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Tue, 11 Sep 2018 15:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ordinano delle pizze per rapinare il fattorino: arrestati]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/ordinano-delle-pizze-per-rapinare-il-fattorino-arrestati_18652.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/ordinano-delle-pizze-per-rapinare-il-fattorino-arrestati_18652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/18652/21255.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Questa notte, gli operatori della squadra volante dell&rsquo;U.P.G.S.P., del Commissariato Due Torri San Francesco e del Commissariato Bolognina-Pontevecchio, hanno tratto in arresto due uomini, un italiano nato in Brasile nell&rsquo;89 e un bolognese del &rsquo;92, resisi autori di tentata rapina aggravata in concorso e denunciato, per il medesimo reato, un minore bolognese del 2002, tutti e tre gravati da precedenti per reati contro il patrimonio e la persona.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In particolare, alle ore 2 circa, il gestore di una pizzeria da asporto di via Saragozza, ha contattato la Centrale Operative su linea 113, insospettito da una strana ordinazione di 8 pizze e 3 bibite che venivano richieste dapprima in via Carracci poi, a seguito di altre due chiamate, in via dei Carrettieri e infine in via di Ravone. A destare sospetto &egrave; stata anche la richiesta, da parte dei malviventi, di portare abbastanza contante come resto per la somma di 200 euro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Avendo intuito l&rsquo;intenzione dei tre rei di rapinare l&rsquo;addetto alle consegne delle pizze, gli equipaggi della Polizia di Stato sono immediatamente intervenuti in via di Ravone dove hanno intercettato e bloccato i tre soggetti. All&rsquo;atto del controllo, il ventinovenne ha cercato invano di disfarsi di uno zaino contenente una pistola giocattolo priva del tappo rosso, un paio di guanti e un cappellino con fori tipo passamontagna, mentre il ventiseienne &egrave; stato trovato in possesso del telefono cellulare la cui utenza telefonica risultava la stessa utilizzata per effettuare le chiamate in pizzeria.<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Thu, 06 Sep 2018 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sequestri per oltre 234 milioni di euro nel Bolognese]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/sequestri-per-oltre-234-milioni-di-euro-nel-bolognese_18639.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/sequestri-per-oltre-234-milioni-di-euro-nel-bolognese_18639.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/18639/21242.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Dalle prime luci dell&rsquo;alba i militari della Guardia di Finanza di Bologna e Reggio Emilia, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di quest&rsquo;ultimo capoluogo di Provincia, stanno eseguendo una serie di perquisizioni in tutta Italia nei confronti degli appartenenti a un sodalizio criminale responsabili &ndash; a vario titolo &ndash; della commissione di una pluralit&agrave; di reati di natura fiscale e fallimentare, riciclaggio, truffa ai</div>
<div>danni dello Stato e altri reati comuni.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Contestualmente &egrave; in corso il sequestro preventivo per equivalente dei beni e delle disponibilit&agrave; finanziarie degli indagati e delle societ&agrave; agli stessi riconducibili per un ammontare complessivo di 234 milioni di euro. Le indagini &ndash; condotte su pi&ugrave; fronti dai militari del Nucleo di Polizia Economico</div>
<div>Finanziaria di Reggio Emilia e di Bologna e sviluppatesi ab origine in distinti contesti investigativi &ndash; hanno consentito di individuare e ricostruire la complessa struttura criminale che ha operato facendo ricorso ad un numero consistente di societ&agrave; aventi sede nel centro-nord Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I dettagli dell&rsquo;operazione verranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terr&agrave; alle ore 11.00 odierne presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Emilia, alla presenza della Dott.ssa Valentina Salvi &ndash; Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Emilia che ha coordinato le attivit&agrave; investigative.<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Thu, 06 Sep 2018 08:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Furto al centro commerciale 'Vialarga': tre marocchine arrestate]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/furto-al-centro-commerciale-vialarga-tre-marocchine-arrestate_18627.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/furto-al-centro-commerciale-vialarga-tre-marocchine-arrestate_18627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/18627/21229.jpg" title="" alt="" /><br /><div>I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Bologna hanno arrestato tre marocchine per furto continuato e aggravato in concorso. E&rsquo; successo ieri pomeriggio, quando la Centrale Operativa del 112 &egrave; stata informata della presenza di tre donne, all&rsquo;apparenza sospette, che erano state viste entrare e uscire diverse volte dal centro commerciale &ldquo;Vialarga&rdquo; con delle borse in mano. Alla vista dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile che stavano arrivando, le tre donne hanno tentato la fuga, ma non ci sono riuscite e sono state rincorse e identificate. Si tratta di tre marocchine disoccupate, residenti a Bologna, di ventidue, trentuno e sessant&rsquo;anni.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>All&rsquo;interno delle borse e della bauliera di un&rsquo;Audi A4 che le tre marocchine avevano parcheggiato in zona, i Carabinieri hanno trovato diversi capi di abbigliamento e degli utensili da cucina del valore complessivo di 900 euro circa che erano stati rubati da alcuni negozi del centro commerciale. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, le tre donne, tutte con precedenti penali e di polizia, sono state rinchiuse in camera di sicurezza, in attesa di comparire in Tribunale per l&rsquo;udienza di convalida dell&rsquo;arresto, prevista in mattinata.<br /><br /></div>]]></description><pubDate>Wed, 05 Sep 2018 15:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bologna, tunisino arrestato per spaccio di droga]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/bologna-tunisino-arrestato-per-spaccio-di-droga_18380.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/bologna-tunisino-arrestato-per-spaccio-di-droga_18380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/18380/20967.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Giovane tunisino arrestato per spaccio di eroina in viale della Repubblica a Bologna. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato un giovane tunisino per spaccio di sostanze stupefacenti. E&rsquo; successo ieri pomeriggio, durante un servizio antidroga che i Carabinieri stavano effettuando nelle vicinanze di un supermercato situato in viale della Repubblica, una zona frequentata da tossicodipendenti e spacciatori di eroina. I Carabinieri notavano due soggetti che mostravano l&rsquo;intenzione di allontanarsi avendo notato l&rsquo;arrivo dei militari. I due sono stati raggiunti, identificati e perquisiti. Si trattava di un trentaseienne bolognese che aveva acquistato una dose di cocaina dal pusher, individuabile nella seconda persona, un giovane tunisino trovato in possesso di diciannove dosi di eroina e 794 euro in contanti. Il giovane dichiarava ai Carabinieri di essere minorenne, ma i militari, non convinti e ritenendolo pi&ugrave; grande, l&rsquo;hanno accompagnato in una struttura sanitaria per gli accertamenti auxologici. Il giovane &egrave; risultato sicuramente maggiorenne e quindi &egrave; stato tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, rinchiuso in camera di sicurezza e questa mattina &egrave; stato accompagnato in Tribunale per l&rsquo;udienza di convalida dell&rsquo;arresto. La sostanza stupefacente &egrave; stata sequestrata e analizzata dai tecnici di Laboratorio del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna che hanno rilevato un 40% di principio attivo e 60 % di materiale da &ldquo;taglio&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Thu, 30 Aug 2018 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carabinieri aggrediti da un pusher extracomunitario]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/carabinieri-aggrediti-da-un-pusher-extracomunitario_17596.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/carabinieri-aggrediti-da-un-pusher-extracomunitario_17596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17596/20147.jpg" title="" alt="" /><br />I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato un trentasettenne nigeriano, residente a Reggio Emilia, per &ldquo;Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope&rdquo;. E&rsquo; successo ieri sera, durante un servizio antidroga che i Carabinieri stavano effettuando per le strade della &ldquo;Bolognina&rdquo;. Alla vista del nigeriano che si stava aggirando con l&rsquo;atteggiamento tipico di chi va in cerca di un cliente, i militari gli si sono avvicinati per identificarlo e quando gli hanno chiesto i documenti di riconoscimento, lui li ha presi ha testate, nel tentativo di evitare il controllo e darsela a gambe. Il trentasettenne nigeriano &egrave; finito in manette e durante la perquisizione personale &egrave; stato trovato in possesso di quattro confezioni di eroina, cinque di metanfetamina, due di hashish e un bilancino elettronico di precisione. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il nigeriano &egrave; stato rinchiuso in camera di sicurezza e questa mattina &egrave; stato accompagnato in Tribunale per l&rsquo;udienza di convalida dell&rsquo;arresto. La sostanza stupefacente &egrave; stata sequestrata e analizzata dai tecnici di Laboratorio del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna.]]></description><pubDate>Fri, 03 Aug 2018 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oggi è l'anniversario della strage di Bologna
]]></title><link>https://www.bolognadice.it/curiosita/bologna/oggi-e-l-anniversario-della-strage-di-bologna_17519.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/curiosita/bologna/oggi-e-l-anniversario-della-strage-di-bologna_17519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17519/20061.jpg" title="" alt="" /><br />Esattamente trentotto anni fa, alle 10,25 di sabato 2 agosto 1980 un boato squarciava il cielo di Bologna e sconvolgeva l&rsquo;Italia intera. Oggi, il pensiero va alle 85 persone che perirono in quel gravissimo atto terroristico, la 'Strage di Bologna', parossismo di una strategia della tensione che insanguin&ograve; l'intero paese. Una stagione tremenda che oggi ci sembra lontana, ma &egrave; bene non dimenticare per mantenere viva la memoria e fare in modo che episodi del genere non si ripetano mai pi&ugrave;.]]></description><pubDate>Thu, 02 Aug 2018 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Arrestato malvivente che truffava gli anziani]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/arrestato-malvivente-che-truffava-gli-anziani_17501.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/arrestato-malvivente-che-truffava-gli-anziani_17501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17501/20043.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Ha raggirato alcune persone, soprattutto anziane, offrendo porta a porta l&rsquo;installazione di apparecchi di rilevazione di fumo che a suo dire risultavano obbligatori per legge e offrendosi, in quanto tecnico, di montarli e venderli al costo di 39 euro. All&rsquo;insaputa delle vittime, il truffatore, distraendole con apprezzamenti sull&rsquo;immobile e con futili discorsi, segnava sul POS la cifra di 399 euro e solo dopo avere emesso la fattura, se qualcuno si accorgeva dell&rsquo;anomalia, giustificava la cifra spiegando che questo prezzo si riferiva alla manutenzione decennale, e che i 39,90 euro riguardavano soltanto il periodo annuale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ieri mattina per&ograve;, in via Santa Croce, &egrave; stato beccato in semi flagranza dai poliziotti, chiamati da una coppia di bolognesi che si sono accorti della truffa ai loro danni e a quelli della madre della donna che aveva appena installato l&rsquo;apparecchio. A finire in manette per il reato di truffa aggravata &egrave; stato un albanese dell&rsquo;88, denunciato successivamente anche da altre persone che si sono rese conto solo dopo di essere state truffate dallo stesso uomo. L&rsquo;arrestato, gravato anche da precedenti specifici, &egrave; stato condotto presso la casa circondariale di Bologna.&nbsp;&nbsp;<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Thu, 02 Aug 2018 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Arrestata una trentottenne per spaccio di sostanze stupefacenti]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/arrestata-una-trentottenne-per-spaccio-di-sostanze-stupefacenti_17328.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/arrestata-una-trentottenne-per-spaccio-di-sostanze-stupefacenti_17328.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17328/19865.jpg" title="" alt="" /><br /><div>I Carabinieri della Compagnia di Vergato hanno arrestato una trentottenne marocchina per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente durante un servizio di controllo alla circolazione stradale a Pian di Venola, una frazione del Comune di Marzabotto. La donna, seduta sul sedile di fianco a un coetaneo italiano che si trovava alla guida di un&rsquo;automobile, ha iniziato ad agitarsi talmente tanto da insospettire i militari che per capire le motivazioni di quella reazione, insolita per un controllo di routine, hanno deciso di approfondire la situazione. La meticolosit&agrave; dei Carabinieri &egrave; stata premiata dal ritrovamento di un involucro di cocaina del peso di 13 grammi che la donna aveva con s&eacute;. Il guidatore &egrave; stato identificato, mentre la passeggera, su disposizione della Procura della Repubblica di , &egrave; stata sottoposta agli arresti domiciliari, in attesa dell&rsquo;udienza di convalida dell&rsquo;arresto, prevista nella giornata odierna presso le aule giudiziarie del Tribunale di Bologna.</div>
<div>&nbsp;<br /><br /></div>]]></description><pubDate>Mon, 30 Jul 2018 09:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/produzione-traffico-e-detenzione-illeciti-di-sostanze-stupefacenti_17284.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/produzione-traffico-e-detenzione-illeciti-di-sostanze-stupefacenti_17284.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17284/19820.jpg" title="" alt="" /><br />I Carabinieri della Stazione di Zola Predosa hanno arrestato un cinquantatreenne di Monte San Pietro ai sensi dell&rsquo;Art. 73 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 &ldquo;Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope&rdquo;. E&rsquo; successo ieri mattina, durante una perquisizione domiciliare che i Carabinieri hanno eseguito a casa dell&rsquo;uomo, 53enne, a seguito di un&rsquo;attivit&agrave; info-investigativa tesa a stroncare il traffico di sostanze stupefacenti tra Bologna e la Valsamoggia. Le ipotesi investigative dei Carabinieri sono state confermate dal ritrovamento di 351 piante di canapa indiana in via di sviluppo, disposte all&rsquo;interno di una serra rudimentale, dei sacchi di fertilizzante e di terriccio, una bilancina elettronica di precisione e un manuale di cinquecento pagine sulla coltivazione della cannabis, una sorta di guida conosciuta a livello mondiale per imparare, passo dopo passo, tutte le tecniche per una produzione di successo. La sostanza stupefacente &egrave; stata analizzata dai Carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Bologna che ne hanno rilevata una discreta concentrazione di Delta-9-Tetraidrocannabinolo, meglio conosciuto come THC. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il cinquantatreenne ha trascorso la notte agli arresti domiciliari e questa mattina &egrave; stato accompagnato in Tribunale, a Bologna, per l&rsquo;udienza di convalida dell&rsquo;arresto.]]></description><pubDate>Fri, 27 Jul 2018 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bologna: confiscati beni per 12 milioni di euro]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/bologna-confiscati-beni-per-12-milioni-di-euro_17122.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/bologna-confiscati-beni-per-12-milioni-di-euro_17122.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17122/19655.jpg" title="" alt="" /><br /><div>I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, in esecuzione di un provvedimento emesso dall&rsquo;Ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale di Bologna, ha sequestrato e contestualmente sottoposto a confisca nei giorni scorsi beni immobili e mobili per oltre 3,6 milioni di euro nei confronti di un delinquente seriale &ndash; con all&rsquo;attivo pi&ugrave; di 90 condanne definitive a partire dai primi anni &lsquo;60 del secolo scorso &ndash; C.L. classe 1946, di origini pugliesi e residente nella provincia di Ferrara, ma con interessi economici anche nel bolognese, nel ravennate e nel tarantino. Si tratta, in particolare, di una tenuta con annessa azienda agricola, luogo di dimora del proposto, e un cascinale in Argenta (FE) nonch&eacute; le quote di partecipazione di quattro societ&agrave; con sede nel medesimo paese del ferrarese e in Casalecchio di Reno (BO).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il soggetto destinatario del provvedimento &ndash; tra l&rsquo;altro gi&agrave; arrestato nell&rsquo;anno 2015 unitamente alla moglie per fatti di bancarotta all&rsquo;esito di un&rsquo;indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria felsineo in cui furono accertate e contestate distrazioni patrimoniali per oltre 2,1 milioni di euro in danno di due societ&agrave; &ndash; in ragione del suo particolare &ldquo;curriculum criminale&rdquo;, che annovera numerosi reati contro il patrimonio</div>
<div>(quali la bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, l&rsquo;omessa presentazione della dichiarazione, la ricettazione, la truffa, anche aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, il furto e l&rsquo;estorsione) e contro la persona oltre a misure di carattere interdittivo, era stato &ldquo;selezionato&rdquo; per essere sottoposto al procedimento di prevenzione disciplinato dal cd. &ldquo;Codice Antimafia&rdquo; (D.Lgs. n.159/2011), in quanto ritenuto</div>
<div>soggetto &ldquo;socialmente e fiscalmente pericoloso&rdquo;, ovvero persona abitualmente dedita a traffici delittuosi, da cui trae il proprio sostentamento, e che dispone di possidenze assolutamente incongruenti con il proprio profilo reddituale lecito (si pensi in merito che, dal 1979 a oggi, lo stesso risultava aver percepito &ndash; unitamente alla coniuge &ndash; solo 75mila euro di reddito).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La sua individuazione &egrave; stata il frutto di una mirata analisi di rischio condotta dal Comando Provinciale di Bologna, denominata &ldquo;TAX CRIME&rdquo;, che ha interessato un&rsquo;ampia platea di soggetti, costituita dai denunciati dai dipendenti reparti per violazioni penal-tributarie nel decennio 2004-2014 e ritenuti, per l&rsquo;appunto, potenzialmente &ldquo;fiscalmente pericolosi&rdquo;. In tale contesto sono stati selezionati, anche utilizzando specifici applicativi informatici che hanno velocizzato e semplificato l&rsquo;analisi dei dati, 11 nominativi ritenuti a rischio nei cui confronti &egrave; stato promosso, presso le competenti Procure delle Repubbliche della regione, l'iter per l&rsquo;applicazione di misure di prevenzione personali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le conseguenti attivit&agrave; investigative condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria hanno permesso, ad oggi, di proporre il sequestro di beni per oltre 40 milioni di euro di cui 12 milioni gi&agrave; sottoposti a confisca. L&rsquo;attivit&agrave; svolta testimonia l&rsquo;impegno del Corpo della Guardia di Finanza nel contrasto alla criminalit&agrave; perpetrato attraverso la confisca di tutte quelle manifestazioni economiche che scaturiscono da condotte illecite connesse alla commissione di reati finanziari di particolare spessore.<br /><br /></div>]]></description><pubDate>Mon, 23 Jul 2018 10:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Annullata l'assoluzione per l'infermiera di Lugo]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/annullata-l-assoluzione-per-l-infermiera-di-lugo_17094.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/annullata-l-assoluzione-per-l-infermiera-di-lugo_17094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17094/19622.jpg" title="" alt="" /><br /><div>La prima sezione penale della Cassazione ha annullato l'assoluzione di Daniela Poggiali, l'ex infermiera di Lugo, nel Ravennate, accusata di omicidio volontario per la morte di una sua paziente, Rosa Calderoni, di 78 anni, tramite somministrazione di potassio. A riportarlo un lancio dell'Ansa.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La prima sezione penale ha accolto il ricorso del procuratore generale di Bologna e delle parti civili e ordinato un appello bis. Per la morte della signora Calderoni, avvenuta nell'aprile 2014, Poggiali era stata condannata all'ergastolo dalla Corte d'Assise di Ravenna, che l'aveva ritenuta colpevole di avere iniettato una dose letale di potassio all'anziana.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La Corte d'Assise d'Appello di Bologna, il 7 luglio dello scorso anno, aveva invece assolto la donna con la formula "perch&eacute; il fatto non sussiste", dopo una perizia a lei favorevole. Nell'udienza, celebrata marted&igrave;, il pg aveva chiesto di accogliere il ricorso.<br /><br /></div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 20 Jul 2018 15:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La fontana del Nettuno riaperta dopo la manutenzione]]></title><link>https://www.bolognadice.it/varie/bologna/la-fontana-del-nettuno-riaperta-dopo-la-manutenzione_17081.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/varie/bologna/la-fontana-del-nettuno-riaperta-dopo-la-manutenzione_17081.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17081/19609.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Da luned&igrave; 16 luglio la fontana del Nettuno &egrave; libera dalla recinzione e l&rsquo;acqua &egrave; tornata a scorrere dopo il primo ciclo della manutenzione periodica.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In questo mese la fontana &egrave; stata pulita e sono stati utilizzati materiali per proteggere i marmi dalle alghe e dalle incrostazioni causate dall&rsquo;acqua. Dopo la fine del restauro, presentato alla citt&agrave; lo scorso dicembre, il Gigante &egrave; oggetto di manutenzioni continue per preservarlo dall&rsquo;aggressione del tempo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Uno dei simboli della nostra citt&agrave; torna quindi ad essere visibile in tutta la sua bellezza.<br /><br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Fri, 20 Jul 2018 12:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bologna è una 'vecchia signora'... ancora piacente]]></title><link>https://www.bolognadice.it/curiosita/bologna/bologna-e-una-vecchia-signora-ancora-piacente_17056.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/curiosita/bologna/bologna-e-una-vecchia-signora-ancora-piacente_17056.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17056/19583.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Code corte ai monumenti, musei climatizzati, ristoranti facili da prenotare e alberghi con tariffe&nbsp;convenienti. Sono le premesse, secondo l'articolo di Irene Levine apparso, luned&igrave; 16 luglio, sul sito della rivista Forbes (29,7 milioni di visitatori mensili unici) per scegliere Bologna come alternativa estiva alle classiche mete italiane sovraffollate di turisti.<br /><br /></div>
<div>La&nbsp;giornalista americana svela i suoi tanti volti, quelli noti ma anche alcuni pi&ugrave; inediti. Ecco che, sul tema enogastronomia, assieme alla 'sfilata' di prodotti tipici nel Mercato del Quadrilatero e alla tradizionale pasta sfoglia (tortellini, tortelloni, tagliatelle) da assaporare, arricchita dal tipico rag&ugrave; bolognese, in uno dei tanti ristoranti della citt&agrave;, Irene Levine consiglia anche una sosta in una delle numerose gelaterie artigianali del centro.<br /><br /></div>
<div>Da non perdere poi gli oltre 50 musei e gallerie d'arte, che assieme all'antica universit&agrave; fanno di Bologna - si legge nell'articolo - un "museo diffuso capace di soddisfare qualsiasi interesse", con una menzione particolare per il Museo Ebraico di Bologna, che ospita la mostra fotografica "Celebrating Israel 70", narrazione per immagini della nascita dello Stato di Israele.&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 20 Jul 2018 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autobus gratis per chi ha l'abbonamento del treno, risparmio di 150 euro l'anno per 60mila pendolari]]></title><link>https://www.bolognadice.it/attualita/bologna/autobus-gratis-per-chi-ha-l-abbonamento-del-treno-risparmio-di-150-euro-l-anno-per-60mila-pendolari_17020.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/attualita/bologna/autobus-gratis-per-chi-ha-l-abbonamento-del-treno-risparmio-di-150-euro-l-anno-per-60mila-pendolari_17020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17020/19545.jpg" title="" alt="" /><br /><div>L&rsquo;autobus gratis per chi ha l&rsquo;abbonamento del treno. In Emilia-Romagna la mobilit&agrave; diventa ancor pi&ugrave; sostenibile, con ricadute immediate sulla vita di tutti i giorni di pendolari, lavoratori, studenti, cittadini: un risparmio medio di oltre 150 euro l&rsquo;anno, pi&ugrave; libert&agrave; negli spostamenti all&rsquo;interno dei centri abitati, con la possibilit&agrave; di lasciare a casa l&rsquo;auto, e un guadagno nella qualit&agrave; dell&rsquo;aria delle nostre citt&agrave; e nella situazione del traffico cittadino. Dal 1^ settembre 2018, parte &ldquo;Mi muovo anche in citt&agrave;&rdquo;, l&rsquo;integrazione tariffaria tra treno e bus destinata a chi possiede un abbonamento ferroviario annuale o mensile: chi da quella data valider&agrave; l&rsquo;abbonamento potr&agrave; infatti viaggiare gratuitamente sugli autobus urbani della citt&agrave; sia di partenza che di destinazione. Per chi ha abbonamenti in scadenza in luglio e agosto &egrave; quindi consigliabile farne uno mensile in questi due mesi e comunque far partire quello annuale o mensile dal prossimo 1^ settembre per godere dell&rsquo;integrazione tariffaria.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un&rsquo;opportunit&agrave; valida nelle 13 citt&agrave; dell&rsquo;Emilia-Romagna con pi&ugrave; di 50 mila abitanti, resa possibile grazie all&rsquo;investimento della Regione di 6 milioni di euro l&rsquo;anno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Si tratta di un provvedimento a mio avviso straordinario per il significato che questa scelta porta con s&eacute;: quella dell&rsquo;ambiente e di una migliore qualit&agrave; della vita nei nostri centri urbani- afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini-. Un forte incentivo all&rsquo;uso del treno e dei trasporti pubblici comporta benefici sotto tutti i punti di vista: dal minor traffico alla sicurezza stradale nelle nostre citt&agrave;, dal minor inquinamento ai risparmi nella spesa sostenuta per spostamenti che spesso sono per lavoro e studio. Questa Regione- prosegue- ha messo al centro la sostenibilit&agrave; ambientale e la qualit&agrave; dell&rsquo;aria, per dare una risposta efficace e concreta alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini. Una scelta condivisa con gli enti locali, le societ&agrave; di trasporto pubbliche e private, i sindacati e le parti sociali con la firma, sei mesi fa, del Patto per il trasporto pubblico regionale e locale 2018-2020, che prevede complessivamente investimenti per quasi 2 miliardi e i cui obiettivi sono il rafforzamento e il miglioramentosia del settore ferroviario sia il trasporto dei bus urbani&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Un altro importante passo avanti nella mobilit&agrave; sostenibile e nell&rsquo;integrazione tra ferro e trasporto pubblico su gomma nelle citt&agrave;- afferma l&rsquo;assessore regionale alla Mobilit&agrave;, Raffaele Donini-. Il trasporto pubblico urbano &egrave; molto pi&ugrave; capillare di quello ferroviario e la stretta connessione tra i due sistemi rende l&rsquo;uso dei mezzi pubblici pi&ugrave; competitivo rispetto all&rsquo;uso dell&rsquo;auto. Per i cittadini, dunque, un ulteriore risparmio: il mezzo pubblico, gi&agrave; pi&ugrave; conveniente, lo diventa sempre di pi&ugrave;&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Da segnalare che l&rsquo;integrazione tariffaria &egrave; valida anche per gli abbonamenti con destinazione o partenza da una delle 13 citt&agrave; indicate e arrivo o partenza da fuori regione (ad esempio Piacenza-Milano) a condizione di avere la residenza in Emilia-Romagna.</div>
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<div>Autobus, citt&agrave;, SetaCome funziona &ldquo;Mi muovo in citt&agrave;&rdquo;</div>
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<div>Chi possiede un abbonamento ferroviario annuale e mensile sopra i 10 chilometri, validato dal prossimo 1^ settembre e con partenza e/o destinazione da una delle 13 citt&agrave; dell&rsquo;Emilia-Romagna con pi&ugrave; di 50mila abitanti, potr&agrave; viaggiare gratuitamente sui bus urbani delle stesse citt&agrave;. Si tratta di: Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Cesena, Forl&igrave;, Rimini, Carpi, Faenza, Imola.</div>
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<div>In totale sono 58mila gli abbonati che godranno dell&rsquo;integrazione tariffaria treno/bus urbano. In gran parte si tratta di abbonamenti ferroviari con partenza e/o destinazione da una delle 13 citt&agrave;, ai quali si aggiungono circa 8mila abbonamenti al servizio ferroviario che usufruiscono dell&rsquo;integrazione al servizio urbano (oggi a pagamento) che risparmieranno una cifra tra 110 e 180 euro all&rsquo;anno a seconda della citt&agrave; su cui usufruiscono dell&rsquo;integrazione. Gli abbonamenti annuali e mensili dovranno essere caricati sulla tessera &ldquo;Mi muovo&rdquo; emessa dalle aziende del traporto pubblico locale oppure sulla tessera &ldquo;Unica&rdquo; emessa da Trenitalia.</div>
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<div>Il Patto per il trasporto pubblico regionale e locale 2018-2020</div>
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<div>&Egrave; stato firmato lo scorso 11 dicembre dal presidente Bonaccini e dai rappresentanti di enti pubblici, Citt&agrave; metropolitana di Bologna, societ&agrave; di gestione pubbliche e private e parti sociali. L&rsquo;intesa, siglata a Bologna nella giornata nazionale degli Stati generali per il trasporto pubblico, prevede impegni e investimenti a carico di ogni firmatario, per arrivare a ridisegnare sia il settore ferroviario sia il trasporto dei bus urbani. Una realt&agrave; che in Emilia-Romagna interessa oltre 1 milione di passeggeri al giorno (850 mila su gomma e 150 mila su ferro) e 7.230 lavoratori in aziende che, insieme, hanno un fatturato annuo di 650 milioni euro.</div>
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<div>Accanto al rinnovo pressoch&eacute; totale del materiale rotabile ferroviario entro il 2019 e di un ulteriore 20% dei mezzi sulle strade entro il 2020 (75 nuovi treni e 600 autobus), il patto prevedeva appunto l'integrazione tariffaria ferro-gomma, e poi la bigliettazione elettronica. Per il nuovo materiale &egrave; previsto un investimento di risorse pubbliche pari a oltre 900 milioni di euro che, sommati alle risorse previste nel piano triennale di ammodernamento delle stazioni, superano 1 miliardo di euro.&nbsp;</div>
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<div>Entreranno in servizio 96 nuovi convogli, di cui 75 entro il 2019, grazie ad un investimento complessivo di 750 milioni di euro. Inoltre, &egrave; di 50 milioni di euro l&rsquo;investimento nel biennio 2017-2018 per riqualificare 12 stazioni dell&rsquo;Emilia-Romagna.Sempre entro il 2020 saranno rinnovati 600 nuovi autobus grazie ad un investimento di 160 milioni di euro, di cui 80 a carico del bilancio regionale. Saranno cos&igrave; sostituiti i mezzi pi&ugrave; obsoleti della flotta: dopo i 191 nuovi bus (diesel euro 6) arrivati nel 2017, 70 (a metano, ibridi o elettrici) circoleranno nel 2018 e i restanti 339 entro il 2020.</div>]]></description><pubDate>Thu, 19 Jul 2018 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Emilia-Romagna Reddito di solidarietà già erogato a 8mila famiglie, 20 mila persone]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/in-emilia-romagna-reddito-di-solidarieta-gia-erogato-a-8mila-famiglie-20-mila-persone_17014.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/in-emilia-romagna-reddito-di-solidarieta-gia-erogato-a-8mila-famiglie-20-mila-persone_17014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17014/19539.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Cambia e cresce il Reddito di solidariet&agrave;, la misura voluta dalla Regione per contrastare la povert&agrave;: e in Emilia-Romagna, a oggi, sono gi&agrave; oltre 8mila i nuclei familiari a cui &egrave; stato assegnato il RES, pari a circa 20mila persone. Un contributo economico mensile associato a un programma di attivazione e reinserimento sociale e lavorativo dei beneficiari per il quale la Giunta regionale ha stanziato 33 milioni di euro per il 2018 e 35 per il 2019.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E il Reddito di solidariet&agrave; si allarga: sale l&rsquo;importo minimo e sar&agrave; erogato per pi&ugrave; tempo, con una platea di soggetti pi&ugrave; ampia. Da giugno sono infatti in vigore nuove regole, necessarie per integrare il RES con il sistema di norme previste a livello nazionale dal Reddito di inclusione (Rei). Il contributo mensile per una persona passa dagli attuali 80 a 110 euro &ndash; cifra minima garantita - fino a un massimo di 352 euro per un nucleo composto da 6 persone (l&rsquo;importo del sussidio si modula secondo la scala di equivalenza Isee, parametro che permette di confrontare situazioni familiari differenti, sulla base del numero di componenti la famiglia stessa). Quanto ai requisiti, potr&agrave; essere richiesto con un Isee non superiore a 6 mila euro l&rsquo;anno, il doppio rispetto ai 3 mila precedenti, e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. Sale inoltre da 12 a 18 mesi la durata del beneficio, trascorsi i quali non potr&agrave; essere rinnovato se non dopo sei mesi, e soltanto per un anno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nuove regole<br /><br />Infine, &egrave; necessaria la residenza in Emilia-Romagna da almeno 24 mesi continuativi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il RES non si configura pi&ugrave; quindi come alternativo alla misura nazionale, diventa invece una misura integrativa &ndash; universalistica e per tutti - che ne rafforza la portata per i soli residenti in regione.</div>
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<div>I numeri del RES: tutti i territori attivi contro la povert&agrave;</div>
<div>I numeriSono circa 8mila i nuclei familiari che possono contare sul RES. Una analisi precisa sull&rsquo;attuazione della misura &egrave; contenuta nel rapporto di monitoraggio realizzato dall&rsquo;Universit&agrave; di Modena e Reggio Emilia, sulla base dei dati disponibili nel sistema informativo regionale e ricompresi fra il settembre 2017 e il maggio 2018. In questo periodo, e quindi in poco pi&ugrave; di 8 mesi di operativit&agrave;, le domande inoltrate dai cittadini ai Servizi sociali del proprio Comune di residenza per ricevere il Reddito di solidariet&agrave; sono state complessivamente 21.238, 625 alla settimana, su una popolazione residente di 1.997.372 nuclei familiari. Di queste, le richieste sulle quali l&rsquo;Inps sta verificando i requisiti richiesti sono oltre 12.700.&nbsp; A maggio scorso, i nuclei familiari gi&agrave; ammessi al contributo erano 6.223, ai quali si aggiungono i 494 che usufruiscono della misura nazionale. Le domande respinte sono state 1.809, con un tasso di rigetto per entrambe le misure del 21%.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A livello territoriale, nella provincia di Bologna sono stati 1.792 i nuclei familiari ad aver gi&agrave; ottenuto il RES, 896 in quella di Modena, poi Reggio Emilia (591), Ravenna (552), Ferrara (524), Parma (598), Rimini (496), Forl&igrave;-Cesena (514) e Piacenza (323). Tutti i territori sono dunque attivi e impegnati nel contrasto alla povert&agrave; assoluta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dai nuclei unipersonali ai woorking poor, a chi va il RES</div>
<div>I nuclei che usufruiscono del RES sono composti da una sola persona nel 44,7% dei casi, senza figli a carico (66,2%). Oltre Il 60% di coloro che richiedono il beneficio regionale ha pi&ugrave; di 45 anni, e di questi, pi&ugrave; del 33% ne ha dai 56 in su.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A chiedere i contributi previsti dalla misura regionale sono uomini e donne in percentuali simili: rispettivamente 50,6% e 49,4%.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infine, significativa la presenza in famiglia di almeno un componente che lavora (61,5%), anche se in modo precario o pochissimo pagato. Si tratta dei cosiddetti woorking poor, simbolo del deterioramento della propria funzione protettiva dell&rsquo;occupazione rispetto al rischio di povert&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Va anche sottolineato il fatto che per quasi 1.000 beneficiari del RES (957 per la precisione) sono inoltre state attivate misure di inclusione socio lavorativa (orientamento, formazione, tirocini) previste e finanziate dalla Legge regionale 14 del 2015 che mira all&rsquo;inserimento lavorativo e all&rsquo;inclusione sociale delle persone in condizione di fragilit&agrave;. Si &egrave; dunque creato un circuito virtuoso tra Reddito di solidariet&agrave; e inclusione lavorativa prevista dalla norma regionale, che rafforza il versante attivo del contrasto alla povert&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Legge, formazione, convenzione Inps e protocolli d&rsquo;intesa: la costruzione del RES</div>
<div>Per progettare una misura come il RES, ad oggi in mano a oltre 8mila famiglie in Emilia-Romagna, sono serviti diversi passaggi, tutti estremamente importanti: uno studio di fattibilit&agrave; sulle condizioni socio-economiche dell&rsquo;Emilia-Romagna corredato dall&rsquo;elaborazione di stime previsionali sui tassi di povert&agrave;; una legge regionale e successive modifiche in parallelo all&rsquo;evoluzione della normativa nazionale; due Protocolli d&rsquo;intesa con il Ministero del Lavoro e con il Ministero dell&rsquo;Economia; una convenzione con INPS per l&rsquo;erogazione del sussidio; l&rsquo;elaborazione di un software regionale per l&rsquo;immissione delle domande; attivit&agrave; di formazione del personale appartenente agli oltre 300 Comuni emiliano-romagnoli.</div>]]></description><pubDate>Thu, 19 Jul 2018 12:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Furti: giardiniere di giorno e ladro di notte. Quarantanovenne modenese arrestato]]></title><link>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/furti-giardiniere-di-giorno-e-ladro-di-notte-quarantanovenne-modenese-arrestato_17013.html</link><guid>https://www.bolognadice.it/cronaca/bologna/furti-giardiniere-di-giorno-e-ladro-di-notte-quarantanovenne-modenese-arrestato_17013.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/bolognadice/bologna/foto/17013/19537.jpg" title="" alt="" /><br />I Carabinieri della Stazione di Crevalcore hanno arrestato un quarantanovenne modenese, con precedenti di polizia specifici, per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. E&rsquo; successo ieri notte, quando la Centrale Operativa del 112 &egrave; stata informata che in via Fiocchi a Bevilacqua, un soggetto col volto coperto da un passamontagna aveva tentato di entrare in una casetta di legno che durante il terremoto del 2012 era stata adibita a deposito per conto di un negozio di generi alimentari con sede a Crevalcore. All&rsquo;arrivo dei Carabinieri, alcuni testimoni che si trovavano nei pressi di un bar, riferivano che il soggetto aveva attirato l&rsquo;attenzione, non solo per il gran baccano procurato nel tentativo di scasso della porta del deposito, ma anche perch&eacute;, vistosi scoperto, aveva tentato di sfuggire agli sguardi accovacciandosi velocemente e in maniera maldestra dietro a un frigorifero esterno. La persona sospetta &egrave; stata individuata poco dopo dai Carabinieri e accompagnata in caserma. Oltre al passamontagna, il soggetto, identificato in un giardiniere modenese di quarantanove anni, indossava dei guanti da lavoro e aveva strumenti da scasso. In sede di giudizio direttissimo, l&rsquo;arresto &egrave; stato convalidato e in attesa dell&rsquo;udienza, prevista alla fine del mese, il quarantanovenne &egrave; stato sottoposto alla misura cautelare dell&rsquo;obbligo di dimora nel Comune di Modena, con permanenza domiciliare notturna.]]></description><pubDate>Thu, 19 Jul 2018 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
